ROGOREDO – PAGNANO: 0 – 3 – VERDERESE – PAGNANO: 2 – 3
BRAVE BRAVISSIME!!
ROGOREDO – PAGNANO: 0 – 3
VERDERESE – PAGNANO: 2 – 3
Ciao a tutti,
preso alla provvista, con tutte le urgenze natalizie, mi viene chiesto di stilare un breve commento sulle ultime partite della nostra grandissima squadra (mi avete mai sentito criticarla?!?) a cui non posso sottrarmi.
Iniziamo da settimana l’altra. Ritrovo fuori dalla ns palestra, dove ci contiamo e verifichiamo che tutte le atlete siano in possesso del documento di identità. Bea mi chiede "Ma davvero è obbligatorio?", e alla mia risposta negativa tira un sospiro di sollievo pensando di essere in regola! Bea, sveglia: era una risposta umoristica!! Evidentemente non mi conosci ancora abbastanza. Alla fine si parte programmando un giro largo con tappa a Campò. Destinazione finale: la palestra di Rogoredo dove incontreremo la squadra locale.
Dopo la batosta della settimana precedente portiamo ancora con noi la mascotte TIPPI, ma soprattutto inauguriamo le magliette nuove, sperando nella tradizione che aveva accompagnato la prima squadra l’anno scorso (maglietta nuova e imbattibilità per tutto il resto del campionato).
Ho con me anche Lauretta, che è come una biscia: capisco che difficilmente potrò gustarmi la partita accomodato in santa pace sugli spalti.
Inizia la partita. Fin dal primo set ci rendiamo conto che le avversarie sono decisamente alla nostra portata. Ci portiamo avanti col punteggio, vinciamo facile. Il Rogoredo non è irresistibile e le nostre giocano abbastanza in scioltezza. Copione ripetuto anche nei set successivi. Missione compiuta ragazze, si può tornare a casa con i primi 3 meritati punti da mettere in cascina. Ci imbarchiamo sulle macchine. Laura vuole assolutamente tenere TIPPI con sè. Fiorenza è gelosissima, ma alla fine cede dietro la promessa che lo riporteremo sicuramente la settimana successiva.
Passano 7 giorni. Il calendario ci propone subito un’altra trasferta consecutiva, questa volta a Verderio. Partita insidiosa, soprattutto perchè si svolge il giorno successivo della festività di S. Ambrogio (a Verderio era una normale giornata lavorativa), in cui le nostre hanno accumulato tosse e raffreddore durante le "vasche" effettuate al freddo della fiera di Merate. Gloria ha freddo: brutto segno. Anche TIPPI marca visita sul tavolo di casa mia, l’abbiamo dimenticato!! Chissà se sarà stato davvero lui l’ago della bilancia della settimana precedente: scaramanticamente a questo punto non ci rimane che sperare nella casacca di gioco!
Si parte in ritardissimo causa prolungamento delle partite precedenti. Anch’io arrivo al pelo. La squadra dei Pulcini ha appena perso la partita di campionato contro il Valaperta. Bella partita e bravi: ma per segnare bisogna almeno tirare in porta. Beh, non divaghiamo!!
Dicevo: arrivo in ritardo pur essendo ugualmente in anticipo. Assisto al riscaldamento delle due squadre chiedendomi già come andrà a finire e non immaginando ancora quali emozioni mi attendono. Purtroppo perdiamo malamente il primo set raggranellando la miseria di 13 punti. Giochiamo malissimo, Fiorenza è agitatissima: sembra essersi appena seduta su un formicaio. Secondo set: dalle tribune si sente gridare solo la voce di Fiorenza. Non riusciamo proprio ad entrare in partita: errori grossolani singoli e collettivi si susseguono senza termine. E così perdiamo anche questo set, effettivamente più per demerito nostro che per merito delle avversarie.
Parte il terzo set e stavolta Fiorenza è seduta in panchina, MUTA (come dicono a Zelig), e con il musone che tocca terra. Alcuni spettatori in tribuna salutano e se ne vanno, pensando che lo spettacolo sia finito lì. Ma come già era capitato altre volte in passato, non so per quale magico motivo, le nostre si trasformano ed entrano in campo con uno spirito tutto nuovo. Timidamente iniziano con delle giocate facili, poi via via i movimenti diventano più automatici e gli errori si contano davvero sulle dita di una mano (beh, facciamo due!). Punto dopo punto, acquistiamo coraggio e sicurezza. Le avversarie sono in 6 contate, probabilmente anche la loro tenuta atletica è abbastanza al limite. Alcune decisioni dell’arbitro sembrano criticabili, forse qualche punticino ce lo regala anche. Di riffa o di raffa vinciamo comunque terzo e quarto set in scioltezza.
A questo punto in tribuna qualcuno (Davide, per non fare nomi) è anche disposto a perdere 3-2. MA NON LE RAGAZZE. I time-out sono adesso gestiti da Annalisa e Karis. Procediamo come degli schiacciasassi, neanche lo sciopero degli autotrasportatori può più fermarci. Anche i supporter locali capiscono che non c’è storia. Per come si era messa portiamo a casa due punti d’oro. Grosso merito va al gruppo intero. Fiorenza intanto è sempre muta, e sconsolata si avvia verso l’uscita per il cigars di rito. Finisce con il sottoscritto che dalle tribune chiede le sue dimissioni (sto sempre scherzando Bea!!).
Confortati da tale prestazione, aspettiamo il prossimo turno con le dita incrociate.
Ciao a tutti e alla prossima!!
Michele
PS: Nel frattempo Davide G. mi ha spedito il suo commento. Non l’ho ancora letto per non farmi influenzare, adesso vediamo come due persone commentano la stessa partita!!


Si..Si..Sono proprio io..
Esco dal silenzio “stampa”.
Per chi non mi conosce a fondo e non capisce i miei atteggiamenti,devo chiarire che sono frutto di anni di esperienza e di studio del comportamento adolescenziale.
Spero che il cervellino delle nostre atlete abbia ragionato a conseguenza del mio comportamento: “se il mio allenatore siede deluso e sconsolato sulla panchina, significa che stò giocando veramente male”.
A questo punto dovrebbe scattare qualcosa che mi spinga a far vedere a tutti, ma soprattutto a lui, che non sono così, ma che posso fare molto meglio..
Se si è visto è solo grazie a loro che sono riuscite ad uscire da un pauroso momento di sonnambulismo totale..
Sicuramente hanno giocato a nostro favore sia l’arbitraggio sia il fatto che la squadra avversaria giocava con solo 6 giocatrici..
Ma godiamoci questo momento, sperando che l’esperienza di vincere una partita quasi persa, possa essere stimolante per affrontare i prossimi scontri..
un “lazzo” di
Ciauzzzzzz
Si..Si..Sono proprio io..
La vostra urlatrice preferita..
Esco dal silenzio “stampa”(HI HI HI HI HI) per meditare su questa PAZZA PARTITA..
Voi non capite che i miei atteggiamenti, sono frutto di anni di esperienza e di studio del comportamento adolescenziale..
Dalla mia sconsolazione e rassegnazione è nata in loro la voglia di fare meglio, di credere di più in loro stesse..e ci sono riuscite grazie anche all’aiuto dell’arbitro e della loro indisponibilità di cambi..
Speriamo che l’esperienza di vincere una partita quasi persa, sia di stimolo per affrontare i prossimi incontri..
Un “lazzo” di CIAUZZZZZZ A TUTTI!!!!
Si..Si..Sono proprio io.. La vostra u
Esco dal silenzio “stampa”. HI HI HI HI HI!!!
Voi non capite che i miei atteggiamenti, sono frutto di anni di
esperienza e di studio del comportamento adolescenziale..
Dalla mia sconsolazione e rassegnazione è nata in loro la voglia di
fare meglio, di credere di più in loro stesse..e ci sono riuscite
grazie anche all’aiuto dell’arbitro e della loro
indisponibilità di cambi..
Speriamo che l’esperienza di vincere una partita quasi persa, sia
di stimolo per affrontare i prossimi incontri..
Un “lazzo” di CIAUZZZZZZ A TUTTI!!!!
Si..Si..Sono proprio io.. La vostra u
Esco dal silenzio “stampa”. HI HI HI HI HI!!!
Voi non capite che i miei atteggiamenti, sono frutto di anni di
esperienza e di studio del comportamento adolescenziale..
Dalla mia sconsolazione e rassegnazione è nata in loro la voglia di
fare meglio, di credere di più in loro stesse..e ci sono riuscite
grazie anche all’aiuto dell’arbitro e della loro
indisponibilità di cambi..
Speriamo che l’esperienza di vincere una partita quasi persa, sia
di stimolo per affrontare i prossimi incontri..
Un “lazzo” di CIAUZZZZZZ A TUTTI!!!!
Si..Si..Sono proprio io.. La vostra u
Esco dal silenzio “stampa”. HI HI HI HI HI!!!
Voi non capite che i miei atteggiamenti, sono frutto di anni di
esperienza e di studio del comportamento adolescenziale..
Dalla mia sconsolazione e rassegnazione è nata in loro la voglia di
fare meglio, di credere di più in loro stesse..e ci sono riuscite
grazie anche all’aiuto dell’arbitro e della loro
indisponibilità di cambi..
Speriamo che l’esperienza di vincere una partita quasi persa, sia
di stimolo per affrontare i prossimi incontri..
Un “lazzo” di CIAUZZZZZZ A TUTTI!!!!