Volley – categoria ragazze: Arlate – AcPagnano: 0 a 3
AH, PERO? !?!?!?!?
Convincente e meritata vittoria per le nostre ragazze impegnate domenica contro la formazione di Arlate.
Seguendo un calendario tanto complicato che nemmeno Sky con i suoi anticipi e posticipi sarebbe in grado di concepire, stavolta si gioca alle 10.30 del mattino. Sul piazzale della palestra si sprecano le lodi al Csi da parte di accompagnatori ancora assonnati.
Bisogna però riconoscere che l?arietta frizzante del mattino produce un benefico effetto sulle ragazze.
Ma andiamo con ordine.
Partiamo per calco: con noi stavolta anche il presidentissimo: non sappiamo se per seguire la squadra o per controllare i dirigenti.
L?impianto sorge nei pressi della scuola media.
Completamente rinnovato all?esterno di un bel colore arancione che rivela come in Italia il daltonismo ed il cattivo gusto siano difficili da sconfiggere, la struttura è davvero deludente all?interno: piccola e non proprio pulitissima, con muri, spigoli vivi e pericoli vari troppo vicini alle atlete.
La vista delle nostre avversarie è alquanto inquietante: se davvero sono coetanee delle nostre evidentemente sbagliamo qualcosa nell?alimentazione, visto che sono mediamente più alte di dieci centimetri.
Sugli spalti solo noi: ben sette persone contando anche i due figli di Michele. Supporters avversari nessuno, a conferma del fatto che se da noi il volley non riesce a far breccia nel cuore del grande pubblico, ad Arlate appassiona come l?ennesima replica della centomillesima puntata di beautiful.
Primo set. Sin dalle battute iniziali sembra che le nostre siano scese in campo con le giuste motivazioni. La gara è combattuta sino all?8 pari.
Poi, ancora una volta, black-out completo e la squadra sprofonda 20 a 9.
Ci proviamo dagli spalti ad incitare ma nemmeno volto paonazzo e la giugulare tremante di Fiorenza riescono a risvegliare le ragazze dal torpore di chi si sente perso anche nel bagno di casa.
Beh, ci credereste? Una rimonta avvincente.
La squadra infila un punto dietro l?altro vincendo 26 a 24 sotto lo sguardo meravigliato ed incredulo di tutti, forse anche delle stesse ragazze.
Ancora combattuto e ben giocato il secondo set anche se nel finale siamo noi a rischiare la rimonta, mentre chiudiamo il terzo set con discreta scioltezza, tale da permettere ad una nostra allenatrice (per privacy non posso dire il nome ma ha una twingo) di scherzare con la piccola Laura in tribuna.
Se scendessimo in campo sempre con la stessa convinzione sono certo che spesso potremmo davvero fare male (in senso sportivo!).
Proviamoci ragazze.
Ed ora tutti a Bellaria (quasi!).
p.s. pare che le mie affettuosissime allenatrici girino con del materiale che mi riguarda, ovviamente falso e tendenzioso, non so bene per quale losco motivo: presidente intervenga Lei!!!

